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Le Cariche

La Real Maestranza, che un tempo era una milizia vera e propria, è caratterizzata ancora oggi da una gerarchia di tipo militare che viene di seguito esposta partendo dal grado più alto.

CAPITANO: (o come si dovrebbe dire ufficialmente Capitano d'Arme).
E' in assoluto la carica più alta e prestigiosa e dà diritto ad una serie di privilegi:
1) Cingersi della fascia tricolore con lo stemma della Repubblica Italiana.
2) Avere in consegna le Chiavi della Città durante la Settimana Santa.
3) Ricevere la nomina di Cavaliere della Repubblica.
4) Portare la Spada simbolo del comando.
5) Condurre in processione il Crocifisso.
6) Presiedere i festeggiamenti del secondo Sabatino di Quaresima in proprio onore.
In passato il Capitano aveva anche il comando militare delle Milizie su una vasta area territoriale e la possibilità di scarcerare, nel periodo pasquale, un detenuto a pena lieve.

SCUDIERO: è il vice del Capitano ed è paragonabile ad un sergente maggiore.
Porta lo Scudo e la Lancia e precede in corteo il Capitano.

ALFIERE MAGGIORE: rappresenta il porta vessillo ed è quello che apre il corteo.
Porta uno stendardo recante le effigi dei Santi Patroni di tutte le categorie della Real Maestranza.

PAGGETTO: non si tratta di una carica vera e propria; è colui - generalmente un ragazzino - che porta su un cuscino le chiavi della Città affidate al Capitano.
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Quelle fin qui esposte sono le cosiddette Cariche Capitanali che vengono ricoperte ogni anno a turno da una diversa categoria: quella che ha espresso il Capitano.
Indipendentemente dal Capitanato, tutte le categorie eleggono comunque ogni anno due propri esponenti per ricoprire altre prestigiose cariche.

PORTABANDIERA: paragonabile ad un sergente, è colui che porta il vessillo della propria compagnia d'arte.

ALABARDIERE: apre il corteo limitatamente alla propria categoria ed è assimilabile ad un caporalmaggiore.
Generalmente questo ruolo è ricoperto da un garzone di bottega non ancora Maestro d'Arte.
Tutte queste cariche sono rinnovate tramite elezione annuale, altre invece hanno un mandato più lungo, come le diverse tipologie di Cerimonieri e Consoli che garantiscono la buona riuscita di tutte le manifestazioni legate alla Real Maestranza e sono riconoscibili dai pendagli ad otto punte e cordoni di diverso colore che indossano.

GRAN CERIMONIERE: è generalmente il Maestro più anziano, il decano di tutta la Real Maestranza; indossa un cordone a sei nastri intrecciati d'oro.

MAESTRO CERIMONIERE: E' anch'egli un veterano della Real Maestranza ma non anziano; indossa un cordone con tre nastri intrecciati d'oro e nodo Savoia centrale.

CERIMONIERE ECCLESIASTICO: interviene ogni volta che la Real Maestranza "incontra" la Chiesa, indicando il cerimoniale da seguire, ad esempio durante le funzioni liturgiche.
Egli inoltre ha in custodia il Crocifisso che consegna personalmente al Capitano prima della processione. Indossa un cordone di due nastri d'oro con nodo Savoia centrale.

RESPONSABILE DI CORTEO (o maestro di sfilata): si occupa dell'ordine all'interno del corteo indicando a ciascuna categoria il posto da occupare. Indossa un cordone d'argento.

CONSOLE GENERALE: è il presidente dell'Associazione Real Maestranza, indossa un cordone bianco e rosso.

MEMBRI DEL DIRETTIVO: fanno riferimento sempre all'Associazione in generale ed indossano un cordone di colore oro e azzurro.

CONSOLI DI CATEGORIA: sono dieci, uno per categoria e rappresentano i presidenti delle stesse. Il colore del cordone che indossano è oro e rosso.

MILIZIOTI: il termine, ormai in disuso, indica tutti i Mastri che compongono la Real Maestranza e che non ricoprono particolari cariche.

Anticamente, fino agli inizi del 1900, erano altresì presenti i Mazzieri che annunciavano l'arrivo del Capitano e delle Autorità cittadine.
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- Testo tratto da "I Riti della Settimana Santa a Caltanissetta" di Francesco Miceli.



N.B. - Tutte le foto provengono dall' archivio privato del dott. Franco Stanzione ed è vietato riprodurle senza il suo consenso e/o omettendo di citarne la fonte.

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